E se le planimetrie che possiedo non corrispondono alla realtà? Ti presento CompaREDD

Buongiorno e bentornato sul mio blog!

Nella mia precedente pagina di diario ti ho parlato di OrganizeREDD, uno dei due software utilizzati da REDD nel processo di Due Diligence documentale. Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di leggerla, perché oggi sono qui per parlarti del secondo software: CompaREDD.

Si tratta del software proprietario che semplifica e accelera il procedimento di sovrapposizione delle planimetrie e degli altri elaborati grafici (prospetti e sezioni) dell’immobile, elementi fondamentali per la verifica della legittimità di quest’ultimo.

Seguimi bene: il ragionamento potrebbe sembrarti un po’ contorto, ma è più semplice di quanto creda!

Ogni immobile, nel corso del tempo, subisce inevitabilmente delle modifiche: apertura o chiusura di porte o finestre, costruzione o demolizione di pareti, chiusura di balconi, etc. Queste prendono il nome di “abusi” (avrai certamente sentito questa parola!) se eseguite senza autorizzazione da parte dell’Amministrazione.

Infatti, fatta eccezione per pochissimi casi, per realizzare dei lavori su un immobile è sempre obbligatorio consegnare all’Amministrazione gli elaborati grafici che rappresentano lo stesso per come appare prima dell’intervento (“ante operam” o “rilievo dello stato di fatto”) e per come figurerà successivamente (“post operam” o “stato di progetto”). Questo tipo di planimetrie viene definito dai tecnici del nostro campo “stato autorizzato” o “stato assentito”.

Immagina ora di avere di fronte tanti disegni dell’immobile che, succedendosi tra loro nel tempo, ne permettano di ricostruire l’evoluzione! Ogni volta che il post operam di un progetto non coincide con l’ante operam del progetto successivo significa necessariamente che tra l’uno e l’altro progetto sono state eseguite delle modifiche non autorizzate poiché non rappresentate in nessun disegno!

Come saprai, poi, ogni immobile è registrato nel sistema del Catasto, una sorta di enorme libro (ormai digitale) che raccoglie i dati di tutti gli immobili e i terreni presenti in Italia.

Per registrare un immobile in Catasto è obbligatorio depositare la planimetria del progetto di costruzione, mentre ogni volta che su di esso vengono eseguiti dei lavori bisogna aggiornare il Catasto depositando le planimetrie del progetti autorizzati. Le planimetrie catastali sono definite dai tecnici del nostro campo “stato legittimo”.

Immagina, ora, di confrontare tra loro la planimetria catastale più recente e la planimetria dell’ultimo progetto autorizzato: perché tutto sia regolare, i disegni dovrebbero coincidere perfettamente tra loro.

Non è detto, però, che tali planimetrie rappresentino l’immobile per come figura attualmente: esso potrebbe aver subìto delle modifiche non autorizzate e, come tali, non rappresentate in alcun disegno.

Esiste, proprio per questo, una terza e ultima planimetria, definita dai tecnici “rilievo dello stato di fatto”, che rappresenta l’immobile allo stato attuale e che viene rilevata dal tuo tecnico di fiducia subito dopo la tua richiesta (è come se fosse la fotografia dell’immobile in quel momento). Solo dal confronto con questo disegno è possibile verificare se vi siano stati o meno degli abusi.

È, quindi, necessario eseguire tre sovrapposizioni: la prima, tra il post operam di ogni progetto e l’ante operam del progetto successivo; la seconda, tra il rilievo dello stato di fatto e il post operam dell’ultimo progetto; la terza, tra il rilievo dello stato di fatto e il Catasto più recente.

Solo così si può essere certi della legittimità dell'immobile.

Ma come sovrapporre le planimetrie? Persino i programmi più completi richiedono tempo e dimestichezza per eseguire questa operazione, a maggior ragione se si tratta di disegni tra loro differenti per grandezza e definizione.

Per questo, non avendone reperiti di migliori sul mercato, REDD ha creato un algoritmo di proprietà che permette, in pochi click, di sovrapporre gli elaborati.

CompaREDD non è un programma ad uso esclusivo dei miei colleghi umani: chiunque può acquistarlo! Usarlo è, infatti, estremamente facile: basta caricare i due disegni da sovrapporre, selezionare quello più datato tra i due, individuare quattro punti coincidenti per i due disegni (in questo modo, anche se rappresentati in scale differenti, l’algoritmo ne riadatterà le dimensioni) e aspettare qualche secondo. Il programma restituirà un file con i due disegni sovrapposti, uno in blu e uno in rosso. Individuare le differenze sarà un gioco da ragazzi!

Visita il nostro sito e, se hai dubbi, non esitare a parlarmene in chat!

Ti lascio qui il link: http://www.iamreddie.net/

A presto,

REDDIE